Bike Project

 

Raul Gabriel – Back2Bike

Raul Gabriel è un artista dal nomadismo arcaico ma al contempo contemporaneo e metropolitano, che ricerca un’estetica del suburbano, del periferico, del marginale.
Il suo lavoro è impegnato nella scoperta di un paesaggio che percorre la città in ogni direzione, e la percorre in sella ad una bicicletta che non è oggetto ready made, bensì strumento funzionale a questo frenetico vagabondare nelle metropoli contemporanee, per percorrerne le strade e immergersi nel loro polimorfo e brulicante habitat.
La bicicletta da emblema del nomadismo urbano diviene segno che si scompone e ricompone, che si mette in moto e attraversa la molteplicità dei segni della città, subendone le influenze e mutando la propria struttura in un continuo divenire.
Nel lavoro che presenta in occasione della mostra, dal titolo Back2Bike, è la città a divenire luogo privilegiato di questo girovagare fatto di continue interferenze, di sovrapposizioni e intromissioni, da cui derivano immagini composte da frammenti della struttura dell’oggetto e dalle interazioni con il paesaggio e con le sue immagini, tracciando una ideale “pista ciclabile” che attraversa lo spazio e il tempo.
Bicicletta e città, meccanismo, habitat e humus urbano, in un dinamico confronto, creano segni che mostrano un percorso fatto di linee che creano un leggero andamento ritmico, quasi si trattasse di una delicata calligrafia orientale.
Nelle opere di Gabriel avviene uno stretto dialogo fra i molteplici oggetti che popolano la realtà urbana contemporanea, oggetti i cui significati, simbologie e possibili storie sono messe a confronto. E’ un dialogo fra elementi differenti e in continua mutazione di significato e di forma, fra strutture che, in una inarrestabile trasformazione, si ibridano per divenire costantemente altro.
I tratti del suo lavoro sono quelli di un urbage (urban garbage) metropolitano, dove i linguaggi e le suggestioni interferiscono continuamente, creando immagini che danno forma ad un inarrestabile flusso che coinvolge sia le cose che sia le emozioni.
Loredana Parmesani

Leave a Reply